Venti di cambiamento in Europa, per quanto concerne gli Stati membri si intende, naturalmente. Pare infatti che la Commissione Europea abbia indicato come, gli Stati membri dovrebbero aumentare le accise per quanto riguarda il fumo : anche quello elettronico.

“Stando ai dati emersi dal Tobacco Taxation Report 2020 della Commissione Ue le norme attuali in materia di tassazione del tabacco funzionano bene in termini di prevedibilità e stabilità delle entrate, ma non sembrano altrettanto efficaci nel dissuadere i fumatori”

Quanto spendono i paesi UE in accise?

Secondo studi di settore posti in essere in seno alle cancellerie europee, gli Stati membri considerando un singolo anno fiscale, spendono circa 90 miliardi di euro l’anno in accise e tasse conseguenti al fumo.

L’obbiettivo dell’Unione Europea nell’Istituto della Commissione è quindi quello di porre in essere una stretta fiscale sul fumo, sui prodotti derivati, andando quindi anche ad accomunare il fumo elettronico, quindi le sigarette elettroniche ed i relativi liquidi al tradizionale e dannoso fumo. Una mossa non così lungimirante evidentemente.