E’ questo il resoconto di un incontro fra la DG Salute in seno alla Commissione Europea e gli Stati membri.

Nessun caso limite, nessuna analogia con quanto accaduto negli Stati Uniti, i liquidi in Europa, quindi negli Stati membri, anche e sopratutto grazie alla TPD sono controllati e certificati.

Un giro di tavolo ha rivelato che finora nessun caso simile a quelli accaduti negli Stati Uniti è stato riportato nell’Unione europea (a eccezione di un caso “importato” riguardante un cittadino americano)

Insomma, cittadini europei possono acquistare i propri liquidi in totale sicurezza. Come viene precisato, lo svapo è un importante strumento di riduzione del danno causato dal fumo tradizionale, pertanto ogni suo utilizzo difforme ed illegale, non può e non deve intaccare l’immagine stessa dello svapo.

Nell’incontro, inoltre, si è tenuto a precisare di come la direttiva TPD debba poi essere apllicata ed uniformata agli Stati membri.