L’ennesima occasione persa, l’ennesima occasione del ” o tutti o nessuno ” eppure, lo Stato, continua a fare discriminazioni, anche sulla salute dei propri cittadini, perchè di salute si tratta.

A proposito della serrata, quindi chiusura degli esercizi commerciali disposto dal DPCM per conto della volontà del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte per fare fronto all’emergenza sanitaria posta in essere dalla proliferazione del CoronaVirus si è fatta l’ennesima discriminazione : i tabacchi aperti, i negozi di sigarette elettroniche ( Come confermato dai Monopoli ) chiusi, noi, così come milioni di vapers ci stiamo chiedendo, perchè?

A tal proposito si è espresso il professor Polosa:

E’ di queste ore la notizia che oltre a supermarket, farmacie ed edicole, rimarranno aperti i tabaccai. Chiusi i vapeshop.

Non condivido questa scelta del Governo in un momento in cui milioni di fumatori sono costretti a casa con i loro cari, per di più esposti al fumo passivo”.

E ancora, rincarando la dose circa la chiusura delle attività e dei negozi di sigarette elettroniche per l’emergenza Coronavirus

“Era il momento giusto per chiudere i tabaccai e costringere migliaia di fumatori a dire addio alle bionde o, alternativamente, per promuovere la possibilità di passare a prodotti meno dannosi – esordisce Polosa – Ed invece ci ritroveremo con fumatori che fumeranno di più per gestire le ansie e le paure creata dalla diffusione del Coronavirus e con migliaia di utilizzatori di sigarette elettroniche che rischiano di ricadere nel vizio del fumo.